UNA VACANZA IN OSPEDALEHit Counter

di Roberto Santi

Atto 1

SCENA 1

Siamo nell’interno della Medical Advert, agenzia di marketing specializzata in promozione di prodotti sanitari.

Ambiente: soft  ed elegante. In scena una scatola da pannoloni, irriconoscibile. Una poltrona ed un divanetto. Sul tavolo un televisore che rivolto verso il fondale. A lato, una tastiera elettronica.

 

 

Coreografia: " Pubblicità  e Medical Advert "  sulle note  di ________________________

 

SCENA 2

Entrano:  Testardi , Alberto, Manu , Giulia e  Gianni.

Il Capo  si  siede sulla poltrona, sul divanetto  si accomoda Manu. Gianni va alla tastiera.

 

MANU "Sono stanchissima, ho fame"

 

Entra  Alberto.

 

ALBERTO "Io mi sono arrangiato con quei crackers che erano di là sulla scrivania"

 

MANU "C'erano dei crackers? Potevi portarmene qualcuno, sto svenendo dalla fame"

 

Entra Giulia.

 

GIULIA "Che fine hanno fatto gli assorbenti ultra sottili che erano di là sulla scrivania?"

 

ALBERTO ( preoccupato ) "Sulla scrivania di là?"

 

MANU "Sì. Stavo studiando la nuova confezione. Sono i nuovi assorbenti al gusto di pizza che dobbiamo pubblicizzare”

 

ALBERTO "Dio mio ho mangiato gli assorbenti"

 

MANU "Che schifo!"

 

GIULIA "Non erano mica usati"

 

ALBERTO "Mi faranno male?"

 

TESTARDI "Accidenti a te! Ma come hai fatto a non  accorgerti della differenza?"

 

ALBERTO "Effettivamente erano un po'  molli"

 

MANU "Eh, grazie... é morbido sì il fluff assorbente!"

 

ALBERTO "Credevo fossero raffermi. Ora mi sentirò male..."

 

TESTARDI "Non si è mai suicidato nessuno ingoiando dei pannolini. Ora lavoriamo"

 

MANU "Vedi che la fame fa brutti scherzi"

 

TESTARDI "Non si esce di qua  finché non abbiamo trovato il pay off per la campagna pubblicitaria"

 

GIULIA "Tiranno"

 

TESTARDI "Buoni... concentratevi sul prodotto"

 

Tutti fissano il misterioso scatolone.

 

GIULIA "Ho trovato!!!"

 

TESTARDI "Sputa!"

 

GIULIA "Il bagnato da' fastidio, devi usar questo presidio"

 

TESTARDI "Cosa???"

 

GIULIA (meno convinta ) "Il bagnato da' fastidio..."

 

ALBERTO "Ti consiglio il suicidio" Tutti ridono, MANU si deprime. "Sentite questa: Asciutto...(sospirando ) Ah..."

 

Gianni accenna le note del gingle pannolini Lines (dormo, tranquillo e asciutto, Lines notte assorbe tutto)

 

MANU "L'ho già sentita"

 

ALBERTO "Provaci tu, che sei più brava"

 

TESTARDI "Armonia, ragazzi, armonia!"

 

MANU "Zitti... ecco: cosa  ne dite di... la carezza della seta"

 

ALBERTO "E' l'ipoglicemia che comincia a fare effetto"

 

MANU "A stomaco vuoto non riesco a ragionare"

 

GIULIA "Lo sai che il cervello ha bisogno di zucchero?"

 

ALBERTO "Bella questa... magari possiamo usarla un'altra volta"

 

TESTARDI "Ma che dici, è uno slogan stravecchio, possibile che non lo ricordi?"

 

ALBERTO "Pssssssss, che mi frega a me?"

 

MANU "Oddio! ALBERTO, ti senti poco bene?"

 

ALBERTO "Ma no! E' lo slogan. Possibile che non lo capisci? Pssssssss, che mi frega a me?"

 

TESTARDI "Non mi piace. Proviamo con l'associazione di idee! Bagnato"

 

MANU "Fradicio"

 

ALBERTO "Acqua"

 

GIULIA "Umido"

 

ALBERTO "Coniglio"

 

TESTARDI "Coniglio???"

 

ALBERTO "Sì, coniglio in umido"

 

MANU "Capo, questo è boicottaggio"

 

ALBERTO "Non dire fesserie. A me la parola umido fa venire in mente il coniglio"

 

TESTARDI: "Lasciamo perdere è proprio l'ora di andare a pranzo. Oggi pomeriggio saranno qui i caporioni dell'USL per il progetto Ospedale. Scendiamo al Ristorante" Escono.

 

 Atto 1

SCENA 3

 

Amelia, poi   ALBERTO, poi gli altri della Medical Advert.

 

Entra Amelia, la donna delle pulizie. Ha un secchio ed un bastone con straccio per lavare a terra.

 

TESTARDI (f.c.)"Amelia"

 

AMELIA (f.c.) "Sono qui"

 

TESTARDI (f.c.) "Una lavata per terra. Noi andiamo a pranzo"

 

AMELIA (entrando) "Va bene, una bella lavata per terra. Arrivederci  (immerge lo straccio nel secchio, lo strizza e lava il pavimento)  Amelia, una lavata per terra! Amelia una lavata per terra! Creativi... tsè  una gabbia di matti. Da quando poi si sono messi nella pubblicità sanitaria sono diventati tutti igienisti. Sempre a lavare per terra... mattino, pomeriggio, sera.... E una passatina di notte... o magari i microbi dormono anche loro e così non è necessario (si ferma pensierosa) Dormono i microbi? Boh!? (riprende a lavare) Meglio non farsi sentire se no va a finire che mi fanno lavare anche dopo mezzanotte (indietreggiando rovescia il secchio ) Oooohhh... che disastro... Dio mio!"

  

Accorre Alberto.

 

ALBERTO "Cosa succede, Amelia"

 

AMELIA "Oh, signor Alberto, guardi qua che disastro"

 

ALBERTO "E vabbè, per un po'' d'acqua...."

 

AMELIA "Un po''??? Guardi che lago, Dio mio tra poco ritornate qua e io cosa ho combinato"

 

ALBERTO "Non è la fine del mondo, lo asciughi"