SEMINARIO AIF LIGURIA
LEADERSHIP DEI VALORI
Il ruolo del dirigente pubblico tra etica ed efficienza
28 MAGGIO 2008
ore 15:00
Regione Liguria
Alfab è|ti|ca
ricostruire il senso delle parole per dare significato al dibattito
Un contributo al dibattito di
Roberto Santi: Responsabile AIF Sanità Liguria
(dal dizionario della
lingua italiana De Mauro on line)
s.f.
1
TS
filos., parte della filosofia che studia la condotta
morale dell’uomo e i criteri per valutarla:
e. edonistica,
kantiana
|
estens., opera che sviluppa tale argomento e che porta tale titolo
2
CO
complesso delle norme morali e di comportamento proprie di un individuo, di
un gruppo o di un’epoca: e.
quattrocentesca,
e. cattolica
Polirematiche
etica professionale
loc.s.f.
CO
insieme dei principi morali che regolano professioni a carattere pubblico,
quali il medico, l’avvocato, il funzionario statale.
agg., s.f., s.m.
FO
1
agg., che riguarda l’agire, il comportamento umano, considerati in rapporto
all’idea
che si ha del bene e del male: legge m.,
giudizio m.,
qualità m.
2
agg., conforme ai
valori e ai principi ritenuti
giusti e
onesti in una determinata società o gruppo sociale:
insegnamento,
esempio m.;
libro m.,
spettacolo m.
3
agg., di qcn., che si comporta, che agisce con
onestà e
rettitudine; che ispira la propria condotta a principi di
probità (vedi “rettitudine
n.d.a.) e
giustizia
4
agg., che concerne l’animo, la coscienza, la sfera spirituale, in
contrapposizione a una condizione fisica o materiale:
aiuto m.,
forza m.,
sofferenze morali
5
s.f.
TS
filos., dottrina filosofica o religiosa che definisce le norme dell’agire
umano
6
s.f.
AD
insieme di
norme e
precetti che regolano il comportamento umano in dipendenza da specifiche
concezioni religiose, filosofiche, politiche:
m. individuale,
m. corrente,
i dettami della m.,
un uomo senza m.,
contrario alla m.
7a
s.f.
CO
insegnamento, ammaestramento pratico che si ricava da una favola, da un
racconto e sim. |
le parole stesse, poste alla fine di una favola o di un racconto, che
enunciano una sentenza: la m.
delle favole di Esopo
7b
s.f.
CO
estens., insegnamento, conclusione che si trae da un fatto, da
un’esperienza, ecc.: la m. è
che non hai agito come dovevi;
anche come inciso: m., ho
dovuto arrangiarmi!
8
s.m.
AD
solo sing., stato d’animo, condizione psicologica, umore:
avere il m. a terra,
ha risollevato il m. a tutti,
tener alto il m. della
compagnia
s.f.
AU
1a
regola di condotta che prescrive a una società o a singoli individui il
comportamento da osservare nel conseguimento di determinati fini e nello
svolgimento di determinate attività: imparare le norme
della buona educazione,
attenersi alle norme di sicurezza,
negli sport ci sono precise norme di gioco
1b
principio
morale assunto a guida nel modo di agire e di comportarsi:
attenersi a una propria n. morale,
seguire una n. di vita;
per tua,
vostra n. e regola,
espressione di rimprovero, per lo più ironica, che richiama la persona o le
persone cui ci si riferisce a tener conto di un determinato fatto o a
comportarsi di conseguenza: per tua n. e regola, questa
casa non è un albergo!
1c
avvertenza, indicazione: seguire alla lettera le norme
d’uso
1d
TS
dir., regola di comportamento di un ordinamento giuridico:
norme giuridiche,
penali
2a
AU
modo abituale secondo cui si verifica un evento o si comporta una persona
2b
AU
esempio, modello da seguire:
prendere a n. qcn.
3
AU
nella produzione industriale e tecnica, metodo stabilito per convenzione,
rivolto al miglioramento dei prodotti spec. dal punto di vista qualitativo:
uniformarsi alle norme di
certificazione della qualità
4a
TS
gramm., ling., insieme di regole e precetti scelti tra gli usi di una lingua
secondo un ideale modello estetico e socioculturale:
la n. linguistica del Manzoni
4b
TS
gramm., ling., insieme relativamente ristretto di forme effettivamente
esistenti in una lingua, tratte dall’insieme assai più esteso di forme
previste potenzialmente dal sistema della lingua (per es. il sistema
fonologico e morfologico dell’italiano prevede forme come
piroto,
carulizzare,
alatico,
ma esse non sono presenti nella norma di realizzazione del sistema)
5
TS
tipogr., indicazione abbreviata del titolo o dell’autore di un testo, che
compare nella riga della segnatura, dopo il numero del foglio
6
TS
stat. ⇒2moda
7
TS
genet., reazione genetica che può avvenire in individui sottoposti a forti
mutamenti dell’ambiente in cui vivono
8
TS
arch., elemento assunto come modello secondo cui determinare le misure di un
insieme architettonico
9
OB
squadra
s.m.
FO
1
il cominciare, il dare avvio a qcs.; parte, fase iniziale di un periodo di
tempo, di un’azione, di un fatto e sim.: il p. della
guerra;
il p. dell’inverno
2a
punto in cui qcs. comincia: il p. del sentiero
2b
inizio, esordio di un’opera letteraria, teatrale, cinematografica e sim.
3
manifestazione, spec. di scarsa rilevanza e intensità, che può preannunciare
ulteriori sviluppi: avere un p. di influenza
4
ciò che, in modo più o meno diretto, costituisce la causa, la motivazione di
qcs.: un’attività che è stata il p. della nostra fortuna
5a
spec. al pl., fondamento e criterio unificatore immanente a una scienza, a
una disciplina e sim.; legge scientifica che regola in modo costante e
uniforme una molteplicità di fenomeni naturali
5b
teoria avanzata da un autore intorno a un determinato argomento scientifico
5c
estens., fondamento teoretico di una disciplina o di un aspetto particolare
di essa; enunciato fondamentale di un particolare sistema filosofico
6
TS
filos., essenza originaria: i
filosofi antichi indagavano sul p. di tutte le cose
7a
FO
ciascuna delle idee fondamentali, dei valori di base, dei criteri generali
cui si ispira una determinata visione della vita e della società:
principi universali di libertà
|
fondamento, presupposto; manifesto programmatico, dichiarazione d’intenti:
questi sono i principi della
nostra associazione
7b
FO
valore etico, convinzione morale assunta individualmente come norma cui
ispirare e uniformare il proprio comportamento:
è una persona di sani principi
7c
CO
spec. al pl., insegnamento, precetto, norma:
impartire buoni principi
|
BU
lett., estens., conoscenza, insegnamento elementare di una materia
8
TS
chim., costituente fondamentale di una sostanza che ne definisce le
caratteristiche
9
TS
tipogr., al pl., le prime pagine di un’opera a stampa, spec. contrassegnate
con numerazione romana
10
TS
dir., prima parte o primo comma di un articolo di legge che precede il primo
capoverso; nel “Corpus iuris civilis” di Giustiniano, parte che precede il
primo capoverso
11
TS
mus., nell’antica classificazione greca, uno dei nomi citaristici
12
OB
spec. al pl., antipasto
13
BU
inventore, autore
Varianti:
dapprincipio in principio
loc.avv.
CO
all’inizio, in un primo momento:
in p. mi era simpatico poi l’ho trovato un po’
noioso
torna a "norma"
s.m.
CO
1a
regola, norma autorevole e indiscussa: un p. morale,
spirituale
1b
regola più o meno rigida relativa a una disciplina o a un insegnamento:
i precetti della grammatica latina;
precetti retorici:
le regole sulle quali si fondava la retorica classica
1c
TS
relig., regola di condotta stabilita o proposta da una religione o da una
Chiesa, spec. con riferimento alla tradizione cattolica
2
CO
estens., esortazione, consiglio dato da una persona di cui si riconosce
l’autorità o di cui si ha particolare stima:
i saggi precetti della nonna,
è un p. di un mio vecchio
insegnante
3a
TS
dir., milit., intimazione di adempiere un obbligo o di presentarsi in un
determinato luogo, emessa da un’autorità giudiziaria, amministrativa o
militare
3b
TS
dir.civ., intimazione, che il creditore rivolge al debitore, di adempiere
entro il termine di legge all’obbligo risultante dal titolo esecutivo di cui
il creditore stesso è in possesso |
l’atto che porta tale intimazione
s.f.
CO
1
il concepire e il suo risultato; spec. l’elaborare mentalmente qcs. e il suo
risultato: la c. di un’opera
2
complesso delle idee e delle teorie relative a un argomento:
la moderna c. della scuola,
non condivido la tua c. del bene
3
BU
concepimento di un figlio
torna a "morale"
s.f.
1a
FO
nozione elaborata dall’intelletto, rappresentazione mentale di un ente reale
o astratto: i. chiara,
esatta,
precisa,
giusta,
sbagliata,
confusa;
l’i. del bene,
del male,
di Dio,
del tempo e dello spazio
1b
TS
filos., immagine che l’intelletto si forma di ciò che è oggetto di
conoscenza |
nella filosofia platonica, forma eterna puramente intelligibile
corrispondente all’essenza delle cose sensibili e contingenti
|
nella filosofia di Kant, concetto fondamentale della ragione che regola
l’attività della conoscenza |
nella filosofia di Hegel, l’assoluto concepito come sintesi dialettica di
soggettività e oggettività
2
FO
nozione schematica, elementare:
non avere la minima i.,
la benché minima i.,
non avere la più pallida i. di
qcs.;
non chiedermi di che cosa si
tratti, perché ne ho appena una vaga i.
3
FO
possibilità, immagine concepita dal pensiero o dalla fantasia:
basta l’i. di un panino a farmi venire
l’acquolina in bocca;
la sola i. di lavorare mi getta
nello sconforto
|
prospettiva: l’i. di
incontrarla mi riempie di gioia
4
FO
modo di pensare e di vedere le cose; opinione, convincimento:
esprimere,
manifestare le proprie idee;
avere idee anguste,
ristrette,
liberali,
stravaganti;
coerenza di idee;
ciascuno ha le sue idee,
cambiare i.;
essere dell’i.:
ritenere; essere dell’i. di
qcn.:
avere la sua stessa opinione |
opinione infondata, fantasia irrealizzabile; pregiudizio:
sono tutte idee;
che la pasta ti faccia male è
solo una tua i.
5
FO
progetto, disegno da tradurre in realtà:
accarezzare un’i.;
levarsi un’i. dalla testa;
è partito con l’i. di
vendicarsi;
una bella i., ma difficile da
realizzare
|
scopo, ideale: è vissuto sempre
con quell’i.
6
FO
trovata, invenzione: m’è venuta
un’i.!,
che i.!;
un’i. geniale,
luminosa,
brillante;
l’i. mi piace!;
essere una fucina di idee;
anche come esclamazione, per annunciare di aver trovato la soluzione di un
problema: i., spostiamo
l’armadio per avere più spazio!
|
iron., pensata, trovata:
bell’i. uscire a quest’ora!
7a
FO
motivo ispiratore, spunto spec. di un’opera artistica o letteraria:
l’i. del romanzo è presa da un fatto
di cronaca,
l’i. centrale,
l’i. guida di una narrazione
|
motivo musicale: l’i. tematica
del primo movimento della sinfonia
|
contenuto nuovo e originale: un
libro pieno di idee
7b
FO
traccia, schema: un’i. di
programma,
un’i. di riforma
8
FO
principio sostanziale, fondamento teorico di una dottrina politica,
religiosa, filosofica, ecc.; ideologia:
l’i. comunista,
cristiana,
della non–violenza
|
dottrina o concezione, spec. filosofica o politica:
le idee di Gandhi,
di Marx,
di Hegel,
libera circolazione delle idee
|
spec. al pl., l’insieme delle riflessioni che toccano i principali problemi
filosofici, religiosi, etici o politici dell’umanità:
la storia,
il progresso,
l’evoluzione delle idee
9
FO
quantità minima: un’i. di rosso
sulle labbra;
un’i. di aceto,
di sale
10
CO
vaga somiglianza: la villa ha
un’i. dei palazzi romani
torna a "morale"
s.m.
1a
FO
equivalente in denaro di un bene, il suo prezzo, il suo costo:
v. di un terreno,
di una merce,
un oggetto di grande,
di inestimabile,
di scarso v.,
aumentare,
diminuire di v.
1b
TS
econ., caratteristica di un bene per cui esso è scambiabile con una certa
quantità di altri beni o può essere utile soddisfacendo a determinati
bisogni |
funziona da aggettivogeno: v.
capitale,
v. lavoro,
v. luce
2
TS
econ., tutto ciò che può essere oggetto di compravendita, di negoziazione
(come ad es. monete estere, azioni, obbligazioni, ecc.)
3
FO
al pl., gioielli, preziosi:
custodisco i valori in cassaforte
4a
FO
insieme di doti morali e intellettuali che rendono una persona degna di
considerazione: una persona di
grande v.,
avere coscienza del proprio v.
4b
FO
capacità professionale, talento:
un medico,
uno scienziato di v.,
un artista di scarso,
di poco,
di nessun v.,
di v. eccezionale
4c
LE
virtù: l’ardore
| ch’i’
ebbi a divenir del mondo esperto |
e de li vizi umani e del v.
(Dante)
5
FO
coraggio, eroismo: lottare,
combattere con v.,
dare prova di v.
6
FO
importanza, rilievo di una cosa, una situazione, una condizione e sim.:
riuscire a comprendere il v.
della vita,
questa fotografia ha per me un
grande v. affettivo,
è una scoperta che ha un v.
scientifico immenso
7
FO
validità, efficacia: il
documento non ha v. se non è vidimato,
questa legge non ha più v.
8
FO
pregio, spec. artistico o culturale:
un quadro,
una statua di grande v.
artistico,
estetico,
documentario
9a
FO
significato: il v. di un
vocabolo,
di una locuzione,
v. figurato,
concreto,
astratto di un termine
9b
FO
di segni, simboli e sim., funzione:
il punto d’interpunzione ha un v. ben preciso
10a
FO
bene: la vita è un v.
inestimabile;
la bellezza e l’intelligenza
sono valori preziosi
10b
FO
ciò che è degno di apprezzamento secondo il giudizio personale o collettivo:
valori morali,
umani,
religiosi,
rovesciamento dei valori
11
TS
arte, spec. al pl., nella critica d’arte, gli elementi costitutivi di
un’opera: valori spaziali,
luministici,
decorativi,
plastici,
pittorici
12
TS
fis., mat., determinazione assunta da una variabile:
il v. di un’incognita,
la pressione ad altezze
differenti assume valori diversi
|
in logica matematica, qualunque elemento di un insieme dato a cui può fare
riferimento una variabile
13
TS
mus., durata di una nota o della pausa corrispondente:
una semibreve ha il v. di due minime
14
TS
ling., l’insieme delle relazioni che un’entità linguistica intrattiene con
le altre entità della lingua che ne definiscono e garantiscono l’identità
v.tr. (io ritèngo)
CO
1a
trattenere, frenare: r. un terreno franoso con
terrazzamenti,
r. la piena delle acque con degli argini;
anche fig.: r. il riso,
le lacrime,
il respiro
1b
ricordare: r. a mente,
a memoria
2
FO
giudicare, credere, stimare: r.
qcs. giusto,
sbagliato,
logico,
strano;
ritengo che ciò vada fatto,
lo ritengo una persona
intelligente,
se ritieni di andare, dimmelo
3
TS
fisiol., di un organismo, trattenere in sé, non eliminare totalmente:
r. i liquidi,
r. i grassi
|
non r. un cibo,
una medicina,
vomitarli
4
TS
burocr., comm., sottrarre, detrarre come ritenuta:
r. le tasse dallo stipendio,
r. le spese di consegna
5
BU
tenere di nuovo
6
OB
conservare, mantenere: r. un
segreto
7
OB
tenere prigioniero
8
OB
possedere, avere
9
OB
acquisire, accogliere
10
OB
ospitare, alloggiare
agg., s.m., avv.
I
agg.
FO
1
di qcn., che opera, agisce secondo giustizia: un
magistrato g.,
un insegnante g.
2a
di qcs., conforme a giustizia, fondato sulla giustizia:
legge,
sentenza giusta,
un g. premio,
una giusta pena
2b
legittimo, fondato: una giusta critica,
nutrire una giusta speranza,
provare un g. sdegno
|
dovuto, meritato: il g. castigo,
la giusta ricompensa
3
che risponde al vero, esatto, preciso: il totale
risultante è g.,
il calcolo è g.,
dimmi l’ora giusta,
una risposta giusta
|
contarla giusta,
dire le cose come stanno
4a
di qcn., idoneo, adatto a un determinato compito, ruolo, ecc.:
è la persona giusta per questo lavoro
4b
di qcs., adeguato allo scopo cui è destinato, alle esigenze della situazione
e sim.: aspettare il momento g.,
l’abito g. per l’occasione,
l’ora giusta per uno spuntino
5a
che è nella misura, nella quantità richiesta o prevista:
la dose giusta di lievito,
la pasta è a giusta cottura,
il sugo è g. di sale
|
che rientra nella media, normale:
essere di statura giusta
5b
di un indumento, di misura adatta, calzante, o anche leggermente stretto:
i guanti mi sono giusti,
il cappello mi va g.,
la camicetta mi è giusta di spalle;
spec. ripetuto: le scarpe mi vanno giuste giuste
6
CO
gerg., nel linguaggio giovanile, di qcn. conforme ai modelli di
comportamento o di abbigliamento del gruppo cui appartiene chi giudica:
è un tipo g.!
7
TS
econ., di prezzo, salario e sim., che risulta sul mercato dall’incontro fra
la domanda e l’offerta |
g. prezzo,
secondo i criteri dei teologi medievali, quello equo stabilito in base alla
legge morale piuttosto che a quella di mercato
8
TS
mus., nel sistema musicale occidentale, di intervallo di quarta, quinta e
ottava, e ogni altro ad essi riconducibile, quando non sia eccedente o
diminuito di un semitono
II
s.m.
FO
1
persona che si comporta rettamente, onestamente, spec. mettendo in pratica
gli insegnamenti della religione: i giusti saranno
ricompensati;
il regno,
la sede dei giusti:
il paradiso
2a
solo sing., ciò che è conforme a giustizia, la giustizia:
perseguire il bene e il g.
|
essere nel g.:
avere ragione
2b
solo sing., ciò che è dovuto, che spetta di diritto:
guadagnare il g.,
pretendere,
ricevere il g.
2c
solo sing., la giusta misura: essere più basso del g.
III
avv.
CO
1
esattamente, precisamente: hai risposto g.
|
mirare,
colpire g.,
nel segno
2a
proprio, per l’appunto: sto g. leggendo quel libro,
stavo g. cercando te;
anche iron.: g. lui dovevano mandare!
2b
appena: ho provato a telefonarti g. adesso,
l’ho incontrato g. ieri
2c
solo, soltanto: andrò g. per salutarla,
assaggio g. un panino
Varianti:
iusto
torna a "morale"
agg., s.m., avv.
FO
I
agg.
1a
che si comporta e agisce con lealtà, con giustizia, con correttezza,
astenendosi dal compiere azioni biasimevoli nei confronti del prossimo:
gente onesta,
persona onesta;
essere,
mantenersi o.
1b
di donna o ragazza il cui comportamento sessuale è giudicato irreprensibile
1c
che si accontenta di un giusto guadagno, non esoso: un
commerciante,
un commercialista o.
1d
chi nel suo lavoro è scrupoloso e coscienzioso e supplisce con la diligenza
alla mancanza di originalità: un o. studioso
2
conforme a principi morali ritenuti validi: avere
intenzioni oneste,
pensieri,
comportamenti onesti
3
legittimo, lecito: richiesta,
domanda onesta,
agire con mezzi onesti;
prezzo, guadagno o.,
non eccessivo
4
imparziale, sincero: critica onesta,
dichiarazione,
testimonianza onesta,
discorso o.
5
LE
degno d’onore, onorevole: se la
mia vita è stata vana, almeno la mia morte sia onesta
(Tasso) |
che manifesta dignità, decoro, superiorità morale e intellettuale:
tanto gentile e tanto onesta pare
|
la donna mia quand’ella altrui saluta
(Dante) |
opportuno, che si conviene:
poscia che l’accoglienze oneste e liete |
furo iterate tre o quattro volte
(Dante)
II
s.m.
FO
1
persona che possiede onestà, rettitudine morale: a tutela
degli onesti
2
solo sing., ciò che è retto, giusto, lecito: mantenersi
nei limiti dell’o.,
accontentarsi dell’o.
o|ne|stà
s.f.inv.
1
AU
qualità di chi è onesto, probo, moralmente integro:
uomo di provata,
di rara,
di scarsa,
di dubbia o.
|
caratteristica di ciò che è improntato all’adesione di principi morali,
universalmente riconosciuti come validi, di rettitudine, probità e lealtà:
o. di vita,
di costumi,
d’intenzioni
2
LE
decoro, dignità: dalla
piacevolezza del beveraggio tirata più ne prese che alla sua o. non si
sarebbe richiesto
(Boccaccio)
s.f.
1
BU
l’essere diritto, retto
2
CO
fig., l’essere retto, onesto, moralmente integro:
agire,
comportarsi,
giudicare con r.,
un uomo di grande bontà e r.
s.f.
FO
1a
valore, principio etico che consiste nel riconoscere e rispettare i diritti
di ogni singolo individuo, valutando correttamente i meriti e le colpe di
ognuno: giudicare,
governare con g.,
credere nella g.,
violare la g.
1b
conformità a tale principio di un comportamento, di un atto, spec.
ufficiale: g. di un giudizio,
di un provvedimento,
di una decisione
2a
facoltà, potere di applicare le leggi con provvedimenti aventi forza
esecutiva; l’esercizio di tale facoltà: g. civile,
g. penale,
intralciare la g.;
amministrare la g.,
esercitare il potere giurisdizionale
2b
l’autorità che è depositaria di tale potere e gli organi che ne eseguono le
decisioni: consegnare,
assicurare qcn. alla g.,
essere ricercato dalla g.,
cadere nelle mani della g.
|
CO
ministero di grazia e giustizia
3a
FO
applicazione concreta delle leggi da parte delle autorità, atto di
giustizia:
chiedere,
ottenere g.
|
fare,
farsi g. da sé,
vendicare un danno subito senza richiedere l’intervento dell’autorità
competente
3b
BU
estens., pena, sentenza di condanna:
luogo della g.,
il patibolo
|
fare g.,
condannare, giustiziare
4
TS
filos., l’insieme dei principi e delle norme che ordinano i rapporti umani
|
l’adeguatezza di tali norme a rendere possibili le relazioni umane
|
la conformità del comportamento umano a tali norme
5
TS
teol., spec. con iniz. maiusc., una delle quattro virtù cardinali, per la
quale si riconosce e si opera il bene, che costituisce uno degli attributi
di Dio
|
g. divina,
la potenza di Dio o Dio stesso, che premia o punisce gli uomini in base al
loro operato
6
TS
giochi, nei tarocchi, uno degli arcani maggiori
torna a "morale"
le|gìt|ti|mo
agg.
AU
1 conforme alla legge, consentito, riconosciuto
dalla legge: matrimonio l., potere l.
2 di qcn., che è tale
in virtù della legge, che esercita le sue funzioni o i suoi diritti in
conformità alla legge: magistrato, giudice l.,
proprietario l., successore l.
3 estens., giusto,
lecito: richiesta legittima, dubbio l.
4 BU
pop., genuino, non adulterato: vino,
olio l.